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Thursday, 09 September 2010
 

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Tutto sulla giornata del Galà Internazionale del Trotto
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L’allieva di Andrea Guzzinati, potenzialmente alla soglie della pensione perché fra pochi giorni concluderà il settimo anno di età (ma l’Unire potrebbe allungare la sua vita agonistica in Italia di dodici mesi se un provvedimento allo studio verrà approvato nei prossimi giorni) , fino ad oggi si era conquistata soldi e gloria soprattutto in terra di Francia dove era stata capace di vincere ben sette corse ma oggi si è superata perché ha saputo battere, a sorpresa ma con pieno merito, avversari sulla carta più accreditati.

Percorso perfetto in terza posizione alla corda per la figlia di S.J.’s Photo che ha reperito lo spazio per produrre il suo violento cambio di marcia conclusivo a 150 metri dal traguardo e proprio a fil di palo è piombata sul leader e fuggitivo Opal Viking (il vincitore della passata edizione del Galà nonché netto favorito della vigilia dopo i forfait di Russel November e Garland Kronos) regolandolo per una testa. Vittoria esaltante per Fitzgerald Bigi andando a “leggere” il cronometro: Opal Viking ha infatti sciorinato parziali da capogiro nel mezzo miglio finale (sul piede dell’ 1.11 scarso) ma la cavalla interpretata alla perfezione da Andrea Guzzinati è stata ugualmente capace di acciuffare l’avversario imponendosi a media di 1.14.1 (sempre apprezzabile considerate le condizioni davvero difficili della pista ma determinata dall’andatura di comodo imposta alla corsa dallo svedese nei primi 1200 metri) . Opal Viking ha patito sconfitta inattesa per come si erano messe le cose ma ha almeno salvato la piazza d’onore respingendo di stretta misura il violento sprint fornito lungo la corda da Ghiaccio del Nord: oscar della sfortuna per l’allievo di Enrico Bellei che dopo comodo percorso quarto alla corda (al seguito della vincitrice) solamente a 80 metri dal traguardo ha reperito il varco utile all’interno per fornire il suo spunto, ma si è dovuto accontentare della terza piazza a stretto contatto dei due avversari che lo hanno preceduto.

Ilo marcatore è stato completato da Filipp Roc, il più veloce all’inizio che non si però opposto a Opal Viking e ha accusato lievissimo calo solamente negli ultimi 50 metri di gara, e da Yorktown Gunner. Vano è stato il prodigarsi all’esterno della femmina Irina, a corto di argomenti già a 300 metri dal traguardo.

 

 
      
 
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